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  • Immagine del redattoreFrancesca Rocchetti

IL PACKAGING.

Aggiornamento: 22 gen

UN NOME. TANTE FUNZIONI.


Sappiamo tutti che non tutti gli imballaggi sono uguali!

C'è un mondo di scelta quando si tratta di trovare il packaging perfetto per qualsiasi prodotto, tra forme, dimensioni, materiali e prezzi che ti faranno girare la testa.


Quindi tu, bloccato di fronte ad un'infinita scelta di imballaggi, dove dovresti puntare la tua attenzione? Per facilitarti la vita, in base alle numerose funzioni dell’imballaggio, abbiamo preparato la tua lista di domande d'oro:


FUNZIONE N. 1: PROTEZIONE

1. Come posso proteggere al meglio il mio prodotto?



Indipendentemente dalla sua fragilità, è il TUO prodotto, quindi DEVE essere protetto nel migliore dei modi possibili. Quando arriverà nelle mani del consumatore, il tuo prodotto dovrà essere integro e perfetto come quando vi è stato avvolto.

Tanto più se parliamo di prodotti alimentari, è necessario prevedere un’adeguata barriera a gas evapori, oltre alla prevenzione dalla degradazione fisica e biologica.

Devi pensare all’intero viaggio che dovrà compiere, prima e dopo la vendita.

Parliamo di eventuali urti, cadute accidentali (che speri non accadano mai) e variazioni di temperatura (magazzino - trasporto - punto vendita - tragitto del consumatore).



Quindi accertati che sia un imballaggio che

ASSORBA GLI URTI PERMETTA LA TRASPIRAZIONE DI MATERIALI UMIDI



FUNZIONE N. 2: PRATICITA’ D’USO E ACCESSIBILITA’

2. Come posso agevolare la manipolazione del mio prodotto?


L’imballaggio dev’essere funzionale e su questo non ci piove.

Ci sono consumatori per i quali la comodità è un prerequisito per la scelta di un prodotto: vogliono contenitori leggeri, pratici.

Ma dev’essere anche facile da manipolare, da aprire e chiudere, da riporre (se il prodotto va mantenuto al suo interno per un periodo più o meno lungo). Non deve essere pericoloso (cioè provocare tagli o lesioni).



Quindi scegli un imballaggio che

SIA SEMPLICE DA APRIRE, SI RICHIUDA CON FACILITA’, NON SCIVOLI TRA LE MANI


 

Curiosità: chi ha inventato le confezioni per uova?

Il cartone usa e getta delle uova ha più di un secolo di vita e la sua storia si intreccia curiosamente con il mondo dell’editoria.

Nel 1911Joseph Coyle, che era un editore americano in viaggio, stava facendo colazione in albergo quando ha assistito ad un diverbio che coinvolgeva il titolare dell’albergo e il contadino che gli forniva le uova. L’albergatore incolpava l’uomo di inviargli apposta

uova rotte per guadagnarci; viceversa, l’allevatore accusava l’altro di romperle volontariamente per evitare di pagare l’intera spedizione.

Litigi che, a quanto pare, erano all’ordine del giorno e a cui il signor Coyle volle mettere fine ideando una confezione di carta per le uova, in cui avessero ognuna uno spazio dedicato, così da non entrare in contatto tra loro ed essere facilmente trasportabili.

Il packaging ricavato dalla cellulosa era leggero e assorbiva gli urti alla perfezione.

Visto il grande successo, Joseph Coyle lasciò il mondo dell’editoria e aprì diverse aziende dedicate alla fabbricazione dei contenitori sotto il nome di Egg Safety Carton Company.


 

FUNZIONE N. 3: STIMOLARE LA CURIOSITA’

3. Come posso attirare l’attenzione sul mio prodotto?


IL PACKAGING RAPPRESENTA IL PRIMO APPROCCIO CHE AVRA’ IL CLIENTE CON IL TUO PRODOTTO

Non vorrai lasciarti sfuggire questa immensa occasione di presentare il tuo prodotto al meglio!


Gioca con una forma insolita, un colore vivace, una scritta particolare..

Hai innumerevoli possibilità di rendere unico il tuo prodotto già ad una prima occhiata.

Vesti il tuo prodotto in maniera elegante, fallo “parlare” all’acquirente, fa’ sì che lo rispecchi e lo attiri.


BUTTATI. SPERIMENTA. OSA. DIVERITITI.


L’IMBALLAGGIO DEVE ACCATTIVARE IL CONSUMATORE

Rendi il momento della scelta coinvolgente anche per i sensi: VISTA, TATTO, UDITO e, perchè no?, OLFATTO MAGARI!

Colorazioni uniche, superfici lisce, non fredde, piacevoli al tocco. Imballaggi

silenziosi. Piccoli particolari che possono rendere l’esperienza d’acquisto migliore.


SODDISFA I SENSI.


“La curiosità è la salsa segreta che ci spinge a migliorare ogni giorno.”



FUNZIONE N.4: LA COMUNICAZIONE

4. Come posso usare l'imballaggio per far conoscere ai clienti tutto ciò che c'è da sapere sul mio prodotto?


Negli ultimi anni i grandi marchi della GDO inseriscono sui loro imballaggi non solo le informazioni obbligatorie per legge, ma tutto quello che può qualificare il prodotto come distintivo e con maggiori garanzie per il consumatore.

Devi rispondere alle domande che i clienti si fanno al momento dell’acquisto, attraverso uno strumento potentissimo a tua disposizione: L’ETICHETTA DELL’IMBALLAGGIO o le informazioni stampate in bella vista su di esso.

Fidati, molti consumatori l’etichetta la leggono attentamente e sono decisi a fare una scelta ponderata.


Scegli un packaging che ti permetta di sfruttare TUTTA LA TUA POTENZIALITA’ DI COMUNICAZIONE


Fai sentire la tua voce! Approfitta di ogni spazio disponibile sulla tua confezione per fornire le informazioni che i clienti desiderano.

Non limitarti a presentare il prodotto, ma rendi il tuo imballaggio uno strumento di comunicazione che rifletta la tua identità e i tuoi valori.

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Un prodotto con un bel packaging ha un appeal maggiore di una scatola anonima. Una confezione personalizzata può fare la differenza, aiutandoti a conquistare nuovi clienti e a distinguerti dalla concorrenza.

Lascia che il tuo packaging parli per te e conquista il cuore dei consumatori!



FUNZIONE N.5: LA SOSTENIBILITA’

5. Il packaging che ho scelto, quanto è sostenibile?



I consumatori sono sempre più consapevoli dei materiali utilizzati per la produzione degli oggetti che acquistano. La sostenibilità e la possibilità di riciclo sono diventati fattori importanti da considerare nella scelta di un prodotto.

L'utilizzo di materiali riciclabili, come la carta o il packaging riutilizzabile, è diventato un valore aggiunto per il cliente che sceglie un marchio in base ai suoi ideali.

La scelta di utilizzare materiali sostenibili ed ecologici per il packaging sta diventando sempre più diffusa e sempre più brand stanno seguendo questa strada.


Essere biodegradabili o riciclabili con facilità rappresenta un grande valore aggiunto, soprattutto per un pubblico attento a tali tematiche.


Uno studio condotto da DS SMITH evidenzia che l'85% dei consumatori preferisce acquistare prodotti con packaging ridotto, mentre un terzo ha smesso di acquistare un particolare prodotto a causa della mancanza di sostenibilità del suo packaging.

Secondo un sondaggio IRI del 2018, il 72% dei consumatori europei preferisce acquistare prodotti con packaging a basso impatto ambientale.


Il packaging dei prodotti è strettamente legato alla sostenibilità del marchio.

Negli ultimi anni, il valore intrinseco dell'imballaggio è aumentato poiché la scelta del giusto packaging ha un impatto significativo sulla percezione del prodotto da parte dei consumatori.

Per questo motivo, la scelta del packaging dovrebbe essere accompagnata da un racconto che spieghi la motivazione dietro la decisione.

E’ importante parlare al consumatore non solo del prodotto, ma anche dell'imballaggio utilizzato per confezionarlo.



IL CONSIGLIO CHE TI DIAMO NOI, PERSONALMENTE, E’:

AFFIDATI AL FORNITORE CHE TI DA’ PIU’ FIDUCIA


Non concentrarti solo sul prezzo.

E’ vero, il prezzo è una variabile fondamentale per te, ma non vederla come l’unica cosa che conta.

Avrai bisogno di assistenza nella progettazione, di accompagnamento durante l’acquisto, di aiuto nel caso si verificassero dei problemi a cui non eri preparato, o che potrebbero rallentare il tuo lavoro.

Cerca un partner commerciale che vanti la preparazione necessaria e possa contare su uno staff qualificato, perchè gli imprevisti ci saranno, e l’unica cosa che conta è come verrai aiutato nel gestirli!





E’ UN LAVORO DI SQUADRA,

non dimenticarlo







Se desideri ricevere maggiori informazioni su come possiamo aiutare il tuo lavoro, contattaci



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