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  • Immagine del redattoreFrancesca Rocchetti

CONTRIBUTO CONAI: cosa cambia da aprile 2024


Il Contributo Ambientale CONAI rappresenta la forma di finanziamento attraverso la quale CONAI ripartisce tra produttori e utilizzatori il costo per gli oneri della raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggi*. 

 

Cos’è il CONAI 


Il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) è un ente privato senza fini di lucro,  attraverso il quale i produttori e gli utilizzatori di imballaggi garantiscono il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio previsti dalla legge. 

I suoi scopi principali sono dunque:

organizzare un sistema di raccolta e riciclo dei rifiuti 

promuovere l’utilizzo di imballaggi realizzati con materiali sostenibili e riciclabili


II Sistema CONAI si basa sull’attività dei sette Consorzi rappresentativi dei materiali che vengono utilizzati per la produzione di imballaggi:

RICREA --- ACCIAO

CiAl --- ALLUMINIO

Comieco --- CARTA

Rilegno --- LEGNO

Corepla --- PLASTICA

Biorepack --- PLASTICA BIODEGRADABILE E COMPOSTABILE

CoReVe --- VETRO


Per ciascun materiale ogni Consorzio organizza a livello nazionale, in base all’Accordo quadro ANCI-CONAI, il ritiro dei rifiuti di imballaggio provenienti dalla raccolta differenziata domestica e l’avvio al loro recupero.


Il CONAI si impegna anche a sensibilizzare i cittadini sull'importanza della raccolta differenziata, del riciclo e del recupero dei materiali di imballaggio attraverso campagne di sensibilizzazione ed eventi per promuovere una cultura e un'educazione ambientale mirate.

Eccone alcuni:

Progetto RICICLO DI CLASSE: un programma di educazione ambientale per le scuole primarie, realizzato in collaborazione con il Corriere della Sera


GREEN JOBS: progetti di formazione in collaborazione con le Università, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile e la crescita delle competenze professionali


BANDO CONAI PER L’ECO DESIGN degli imballaggi dell’economia circolare: premia le soluzioni di imballaggi  sostenibili e innovative immesse sul mercato dalle imprese con un importo pari a 600.000 euro complessivi (nel 2023).


E PACK è un servizio online pensato per le aziende desiderose di potenziare le proprie prestazioni nella progettazione e produzione di imballaggi eco-sostenibili. Per richiedere informazioni sulla progettazione eco-friendly degli imballaggi realizzati con diversi materiali (acciaio, alluminio, bioplastica, carta, legno, plastica, vetro), è possibile inviare un'e-mail a: epack@conai.org


 

Perchè si paga il CONTRIBUTO CONAI


Il finanziamento delle attività del Consorzio CONAI avviene tramite un contributo ambientale, cioè una tassa per il trattamento e il riciclaggio dei materiali. Questa tassa supporta le attività dei Comuni per la raccolta dei rifiuti e dei vari consorzi di filiera che gestiscono il trasporto dei materiali recuperati dai centri di smistamento e riciclaggio.

L'introduzione dell'imposta mira a promuovere l'uso di materiali per l’imballaggio che siano ecologici e riciclabili. 


I costi variano in base alle caratteristiche ambientali dei materiali: il costo dipende dalla complessità del riciclaggio di un particolare tipo di imballaggio. In altre parole, maggiore è l'impatto negativo di un materiale di confezionamento, maggiore sarà il costo della dichiarazione Conai necessaria per compensarlo.


Tutti i produttori/importatori/commercianti che effettuano la prima cessione sono tenuti a dichiarare a CONAI gli imballaggi trattati, i quantitativi assoggettati al Contributo Ambientale e l’entità del Contributo che andrà versato. 


Quindi il CONTRIBUTO CONAI è un costo che produttori e utilizzatori di imballaggi devono sostenere per coprirne i costi di smaltimento. 


Il contributo Conai fa parte dell’imponibile IVA e deve essere inserito in fattura con ogni informazione necessaria al calcolo dell’importo.

Dal punto di vista fiscale, infatti, è da considerarsi come corrispettivo di una prestazione accessoria sulla base delle indicazioni negli articoli 12 e 13 del Dpr 633/1972.

La spesa sarà addebitata nella fattura del primo acquirente dell'imballaggio. Quest'ultimo non potrà trasferire il costo all'utente finale né specificare l'importo separatamente nella fattura, poiché tale responsabilità ricade esclusivamente sul produttore o sull'utilizzatore iniziale.

calcolato in fattura dal produttore al primo utilizzatore


 

Come cambia il contributo da Aprile 2024


Il Contributo Conai è calcolato sul peso e sulla tipologia degli imballaggi. Ecco qui una tabella riassuntiva che riporta i valori dello stesso per l’anno 2024


Il 1 aprile 2024 scatterà la nuova tariffa del contributo.

Per quanto riguarda il nostro specifico caso - carta Fascia 1 (base), esso passerà dagli attuali € 35,00 a  tonnellata ad € 65,00 a tonnellata. 

Questo aumento riguarderà tutta la merce (ceduta) fatturata a partire da quella data. 


Perchè aumenta l’importo del contributo?


rialzi dei costi legati alla raccolta dei rifiuti di imballaggio

quadro di inflazione generale

riduzione dei ricavi della vendita di imballaggi post-consumo

hanno causato una

riduzione delle riserve patrimoniali dei

tre Consorzi (CIAL, COMIECO e COREPLA

quindi

è stato rimodulato il contributo per alluminio, carta e plastica 


 

In 25 anni CONAI e i Consorzi di Filiera hanno garantito 7 miliardi e 370 milioni di euro a supporto alla raccolta differenziata sull’intero territorio nazionale, e 4 miliardi di euro per coprire i costi di avvio a riciclo e recupero energetico. Hanno garantito, inoltre, un risparmio di emissioni di 56 milioni di tonnellate di CO2eq ed evitato la costruzione di 189 nuove discariche di medie dimensioni.



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